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01 Il progetto

Tutto è iniziato sul palco. Non è finito lì.

Dai bisogni alle soluzioni: l'incontro tra famiglie, associazioni, ricerca, imprese e investitori per trasformare le necessità delle persone con disabilità in progetti concreti, sostenibili e capaci di migliorare la vita quotidiana.

La storia

La Call for Solutions, andata in scena nel Festival della Robotica 2026, è stata pensata per raccogliere proposte operative e immediatamente implementabili nell'ambito della robotica e dell'intelligenza artificiale, valorizzando soluzioni semplici, adattamenti intelligenti di tecnologie già esistenti o modelli organizzativi replicabili. L'obiettivo non era la ricerca sperimentale avanzata, ma l'applicazione concreta: migliorare processi, accessibilità, qualità dell'assistenza e integrazione nei servizi, con attenzione alla sostenibilità economica e alla fattibilità nel contesto reale. Abbiamo pertanto chiesto di proporre progetti scalabili, a basso costo di attivazione e capaci di generare benefici misurabili nel breve-medio periodo.

Con questo sito intendiamo dare continuità all'evento, permettendo l'accesso ad associazioni, famiglie e persone con disabilità per seguire l'andamento dei progetti già proposti, ma anche per proporne di nuovi. Faremo da anello di congiunzione tra i progetti, i laboratori di ricerca e le imprese che possano individuare e perseguire la risposta tecnologica al bisogno espresso. Non meno importante, il sito è aperto a possibili finanziatori, pubblici o privati, che vogliano dare un segnale di solidarietà e di partecipazione sociale, ma intendano anche contribuire a creare un network nel mondo delle disabilità che, forse in questo territorio più che in altri, ha grandi potenzialità di sviluppo.

17:30 – 19:00Sessione plenaria — Auditorium, Palazzetto

Call for Solutions: dal bisogno alla soluzione, la via dell'innovazione passa dalla voce delle Associazioni

  • ConduceGiuseppe Turchetti (Scuola Sant'Anna)
  • Rapporto tra problema e soluzione: complessità chiama complessità?
  • Perché questa Call for SolutionsGiuseppe Turchetti (Scuola Sant'Anna)
  • Micro-innovazioni, grande impatto. Cosa serve davvero
    • Pitch Associazioni (5 pitch x 5 minuti)
    • Chi può trasformare questi bisogni in soluzioni?
  • Tavola rotonda
    • Gastone Ciuti (Scuola Sant'Anna)
    • Lucia Pallottino (Unipi)
    • Antonio Mazzeo (Regione Toscana)
    • Patrizia Pacini (Camera di Commercio)
    • Stefano Maestri Accesi (Assicurazioni Generali Italia)
    • Patrizia Pacini (Unione industriale)
    • Lucia Arcarisi (Presidente Giovani Imprenditori CNA Pisa e CEO di Weabios Srl)
    • Nicola Ciulli (Presidente Nazionale Digitale CNA – Nextworks Srl)
    • Associazioni/Genitori
    • Valerio Marchetti (FINECO Private Banking Roma)
  • I prossimi 90 giorni: cosa succede ora?Giuseppe Turchetti (Scuola Sant'Anna)
  • Discussione generale e conclusioni
Fig. 02Il programma della sessione «Call for Solutions» al Festival della Robotica 2026, da cui è nato il progetto.

I bisogni sono autentici e verificati: arrivano direttamente dalle persone con disabilità. È su questo che costruiamo, ed è per questo che andiamo avanti anche oltre il festival.

Lo spirito di Call for Solutions
Una persona indossa un esoscheletro robotico per gli arti inferiori in una dimostrazione: tecnologia assistiva e robotica per la mobilità nella disabilità.
Robotica indossabileDalla vita reale alla ricerca: una tecnologia che cammina con le persone.

02 Il metodo

Una triangolazione tra bisogni, tecnologia e risorse.

Tre mondi che da soli faticano a incontrarsi. Noi siamo il punto in cui si trovano.

Call for Solutions fa incontrare

Il bisogno

Chi ha un bisogno

Persone con disabilità, familiari e associazioni propongono soluzioni a basso costo e capaci di generare benefici misurabili nel breve-medio periodo.

La tecnologia

Chi sa realizzare

Gruppi di ricerca, come quelli della Scuola Sant'Anna e dell'Università di Pisa, ma anche Aziende e spin-off.

Le risorse

Chi può sostenere

Aziende, fondazioni, enti e privati che vogliono finanziare o adottare una soluzione.

Sessione di riabilitazione robotica con visore di realtà virtuale in laboratorio: tecnologie per l'autonomia delle persone con disabilità.
Laboratori & ricercaChi sviluppa la tecnologia, accanto a chi la userà.

03 Il percorso

Dal bisogno all'incontro, in sei passi.

FASE 01

Proponi

Compili il form — con testo, un messaggio vocale o un video. Racconti il bisogno e come immagini la soluzione.

FASE 02

Validazione

Leggiamo la proposta, la rendiamo chiara e uniforme e ti ricontattiamo. Se è pertinente, viene pubblicata.

FASE 03

Online

La proposta appare nella vetrina pubblica, con una scheda standardizzata e leggibile da tutti.

FASE 04

La community vota

Le persone assegnano le stelle: le idee più sentite emergono e diventano un segnale per chi investe.

FASE 05

Si fanno avanti

Chi può sviluppare e chi può sostenere manifestano interesse su una proposta specifica.

FASE 06

Vi mettiamo in contatto

Colleghiamo chi ha proposto, chi sviluppa e chi finanzia. Da lì, il progetto cammina sulle sue gambe.